Feb
29
2008
Posto di seguito l’articolo, redatto da Luca Insalaco, pubblicato sul periodico “Centonove” il 29 febbraio. Potete visionare l’articolo qui.
Apprendi for president
Il deputato del PD verso la candidatura unitaria del centrosinistra per la successione a Musotto
Palermo. Si conoscono già i nomi di due candidati per il rinnovo del consiglio provinciale della Sinistra Arcobaleno, domenica scorsa al suo battesimo ufficiale nel capoluogo. Salvatore Altadonna, professore, espressione del movimento umanista e già nelle file dei Verdi alle ultime comunali. Mariano Meli, ventinove anni, una laurea in filosofia da agguantare e 1000 lavori alle spalle. «Dobbiamo essere strumenti di lotta dei cittadini all’interno dei palazzi del potere», dice Meli, promettendo lotta contro il precariato e la riconquista delle periferie. Due under trenta, dunque, espressione del mondo del lavoro precario. Lo stesso mondo blandito per le politiche dal candidato premier del Pd. «Veltroni ci spieghi prima è favorevole o meno alla legge 30», contesta il segretario provinciale di rifondazione comunista, Giusto Catania. Nel gruppo provinciale del PD è il rinnovamento perseguito dall’ex sindaco Romano a non trovare pieni consensi. Giovanni Palma e Alessandro De Lisi, infatti, si dicono d’accordo con la regola voluta dal ridere del partito che limita l’impegno parlamentare a tre legislature, aprendo così ai giovani «lo spazio per esprimere nuove energie». Per capogruppo e vice capogruppo, tuttavia, «sarebbe gravissima la rincorsa al nuovo senza tener conto del radicamento sociale e della forza elettorale dei futuri candidati». Intanto, dallo stesso gruppo provinciale si appresta a tentare il salto verso Palazzo Dei Normanni il più giovane consigliere a Palazzo Belvedere. Si tratta del trentacinquenne Gaetano Milano, ex Margherita, secondo dei non eletti alle regionali del 2006. Anche nel centrodestra si leva qualche richiesta di rinnovamento. «Il PdL - spiega il dirigente di Alleanza Nazionale Raoul Russo - apra le liste ai giovani sotto i trent’anni che provengono dalla società civile e dalla militanza attiva, improntata alla cristallinità dei comportamenti e alla coerenza delle idee. La vera scommessa della Destra in questa competizione elettorale è quella di svecchiare realmente modi e uomini delle istituzioni». Sul fronte delle candidature alla Presidenza, sono stati proprio i papabili di entrambi gli schieramenti i primi a dare il via alla campagna elettorale. Per le regionali, però. Lo consente la discussa legge approvata dall’Ars solo pochi mesi fa, che non sancisce l’incompatibilità tra la guida della provincia e un seggio regionale. Farà en plein di candidature il presidente uscente. Il deputato europeo Francesco Musotto si appresta a correre alla camera e all’Ars. Nel centrosinistra, uno dei nomi più accreditati a succedergli è il deputato regionale del PD, Pino Apprendi. Una riconferma a suon di voti a Palazzo dei Normanni gli spianerebbe la strada per la candidatura unitaria del centrosinistra.
Feb
29
2008
È a rischio la raccolta dei rifiuti nei 22 comuni del Palermitano che fanno parte del Coinres. Siamo di fronte ad una gestione disastrosa dell’Ato 4. Per questa ragione chiedo le immediate dimissioni di Raffaele Loddo dalla carica di presidente del consorzio. Il fallimento della gestione dell’assessore forzista è sotto gli occhi di tutti. Il consorzio è sommerso dai debiti contratti sia con l’Amia che con le ditte private. Uno spreco di denaro pubblico a cui corrisponde un disservizio costante che rischiano di fare esplodere, anche nel palermitano, l’emergenza rifiuti.
Feb
29
2008
Con l’avvicinarsi della campagna elettorale, c’è il rischio tangibile che la città torni ad essere bombardata da manifesti, poster, gigantografie e volantini abusivi che ne imbratteranno inevitabilmente il volto, senza alcun rispetto per il territorio e per i cittadini. Ecco perché sostengo la necessità di un impegno, da parte della polizia municipale e di un’attenta vigilanza contro il fenomeno del cosiddetto “manifesto selvaggio” che puntuale si ripresenta ad ogni competizione elettorale. Chiedo quindi al segretario del Partito Democratico, Francantonio Genovese di farsi promotore della stesura di un atto di autoregolamentazione da fare sottoscrivere a tutti i candidati della nostra coalizione con il quale ciascun esponente del Pd si impegnerà personalmente a rispettare la normativa per evitare lo sciacallaggio della città.
Feb
25
2008

«La candidatura della senatrice Anna Finocchiaro, alla guida del governo della Sicilia, rappresenta la vera novità sul panorama politico dell’Isola». Lo sostiene il deputato regionale del Pd all’Ars Pino Apprendi che commenta così la decisione della senatrice catanese di correre per la poltrona di Palazzo d’Orleans. «Una candidatura – continua Apprendi – che avrà certamente una grande forza trainante e un chiaro impatto positivo sull’opinione pubblica. La Finocchiaro saprà mettere al servizio dei siciliani l’esperienza politica maturata negli ultimi anni come esponente di spicco del governo nazionale e saprà avviare un confronto costruttivo con le forze produttive, le associazioni di categoria e le parti sociali, con l’obiettivo di far fare all’isola quel balzo in avanti necessario per strutturare la crescita».
Feb
11
2008
La crisi istituzionale che ha recentemente investito il Governo regionale ed il Governo nazionale produrrà, nel volgere di pochi mesi, una serie di tornate elettorali a breve distanza l’una dall’altra. A questo, bisogna aggiungere le previste elezioni amministrative che interesseranno molti comune e province siciliane, nonché il referendum elettorale. Il tempo intercorso fra la pubblicazione del bando per il reclutamento degli scrutinatori e la scadenza dello stesso è stato “sorprendentemente” breve e non ha permesso a molti cittadini la presentazione della domanda per l’iscrizione all’albo, limitando di fatto una più attiva partecipazione pubblica ed una maggiore selezione. Credo sia auspicabile, quindi, un’immediata riapertura dell’albo degli scrutinatori.
Feb
04
2008
Esaltando i valori della legalità, del rigore e dello sviluppo il segretario Veltroni, il ministro Amato ed il Dott. Lo Bello si inseriscono nella scia di quanto propugnato ed auspicato da Beppe Lumia, vice Presidente della commissione Antimafia. La mafia fattura ogni anno centinaia di milioni di euro, risultando come “l’azienda” più produttiva d’Italia: un capitale immenso sottratto alle forze più produttive della nostra isola. È ora di cambiare le cose e di permettere il rientro nel circuito legale di questi immense somme di denaro risultanti da attività illegali. Questa è la giusta via per estirpare il cancro mafioso, nel quale è postulato il principio secondo cui lo sviluppo non può prescindere dal rispetto della legalità.