Ott 16 2008

Appello per la reintroduzione delle preferenze nel sistema elettorale

Postato da Pino Apprendi in diario

Il logoramento del rapporto fra cittadini e politica rischia di alimentare la sfiducia verso le istituzioni democratiche e favorire la deriva verso forme prepolitiche di organizzazione degli interessi. In altri momenti della storia questo disagio ha finito col preparare e predisporre soluzioni autoritarie che si sono rivelate alla fine tragiche e dannose.
Occorre, allora, fare appello a quanti operano nella politica perchè recuperino il senso e i limiti della propria funzione, ma occorre allo stesso tempo fornire strumenti ai cittadini per selezionare questo personale: per scegliere, oltre che tra diverse opzioni, programmatiche e ideali (destra o sinistra, progresso o conservazione, solidarietà o competenze, ecc), anche il personale adeguato a rappresentare gli interessi legittimi della cittadinanza nei diversi livelli istituzionali (comune, provincia, regione, parlamento nazionale).
Di fronte all’esproprio della possibilità di scelta da parte dei cittadini operato dalle ultime leggi elettorali, di fronte a procedure che hanno consentito a una ristrettima oligarchia di scegliere e, di fatto, nominare senatori e deputati, creando un’assemblea parlamentare dipendente e subalterna a questa stessa oligarchia, occorre rispristinare un corretto rapporto con l’elettorato attraverso la reintroduzion del sistema della preferenza: unio meccanismo semplice, diretto e trasparente per la selezione dei propri rappresentanti nelle assemblee elettive da parte dei cittadini elettori.

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